Funzioni
Tutto quello che CuraFam tiene insieme.
Intorno a una persona assistita a casa ruotano figure che non si sono scelte: figli, coniugi, assistenti familiari, infermieri, fisioterapisti, medici di famiglia, servizi del territorio. Ognuna sa un pezzo. CuraFam serve a mettere quei pezzi nello stesso posto, in modo che chi arriva dopo trovi quello che serve senza doverlo chiedere.
Continuita'
Il valore non sta in una funzione: sta nel passaggio di consegne.
Quasi tutti i problemi dell'assistenza a domicilio nascono nel cambio: cambia il turno, cambia l'assistente, torna a casa dopo un ricovero. Chi subentra non sa che cosa è stato fatto ieri, che cosa ha detto il medico, dove sta il referto. CuraFam è costruita intorno a quel momento.
Diario condiviso della giornata
Chi passa da casa scrive che cosa è successo: come ha mangiato, come ha dormito, l'umore, un sintomo nuovo, una visita fatta. Ogni voce porta il nome di chi l'ha scritta e l'ora. Chi arriva al turno dopo legge e sa, senza telefonate e senza ricostruire a memoria.
Terapie e promemoria
Le terapie si scrivono come le ha indicate il medico, con orari e durata, e il telefono avvisa chi deve darle. Chi somministra segna che è fatto, così nessuno ripete una dose già data né salta quella delle sei. Le fonti sui farmaci sono quelle ufficiali dell'Agenzia Italiana del Farmaco.
Referti, ricette e documenti
Esami, impegnative, verbali di invalidità, lettere di dimissione: fotografati una volta e sempre a portata di mano, in visita, in farmacia o al pronto soccorso. Chi ha il permesso li vede dal proprio telefono senza chiederli a nessuno.
Diario della salute
Pressione, glicemia, saturazione, peso, temperatura. Le soglie le stabilite voi seguendo il medico; l'app segnala quando un valore esce da quelle soglie, e mostra l'andamento nel tempo da far vedere in visita. Non misura e non interpreta: registra.
Appuntamenti e accompagnamenti
Visite, esami, controlli, con chi accompagna. Tutti vedono lo stesso calendario, e chi accompagna sa in anticipo che tocca a lui. Dopo la visita si scrive subito che cosa è stato detto, finché lo si ricorda.
Turni e consegne dell'assistente familiare
Chi c'è oggi, chi domani, che cosa lascia detto a chi subentra. Le consegne scritte al posto dei messaggi sulla porta: è il punto in cui le informazioni si perdono più spesso.
Il team di cura
Infermiere, fisioterapista, OSS, medico di famiglia, assistente sociale: ognuno con il proprio ruolo e con il proprio permesso. Si decide chi vede che cosa, e si cambia idea quando si vuole.
Abitudini e preferenze della persona
Come prende il caffè, a che ora si sveglia, che cosa la agita, come preferisce essere chiamata. Quello che una figlia sa a memoria e un assistente nuovo impiega settimane a imparare, scritto una volta sola.
Cose da fare e spese
La lista condivisa della spesa e delle commissioni, e il conto di chi ha anticipato quanto, con le ricevute. A fine anno l'elenco si esporta: serve per le detrazioni e per dividere con i fratelli.
Ognuno nella propria lingua
L'app parla quattordici lingue e ogni voce del diario si traduce con un tocco, tenendo visibile anche l'originale. Un'assistente familiare rumena, ucraina o filippina legge e scrive nella sua lingua, e la famiglia legge nella propria. È la differenza fra una consegna capita e una consegna intuita.
Riepilogo da portare al medico
Quello che è stato registrato nel periodo che scegliete, raccolto in un foglio solo: terapie, valori, episodi, visite. Da mostrare in ambulatorio invece di ricostruire a voce in sette minuti di visita.
Permessi, consenso e uscita
Ogni persona vede solo quello che le serve, il consenso si dà e si revoca, e i dati si esportano e si cancellano quando volete. I dati restano nell'Unione europea e non vengono venduti a nessuno.
Perché conta
Quello che si impara in una casa può servire a tutte le altre.
Ogni famiglia che assiste a casa impara a proprie spese le stesse cose: quali passaggi saltano sempre, che cosa serve davvero il giorno del rientro dall'ospedale, quali promemoria funzionano e quali vengono ignorati. Oggi quel sapere resta chiuso in una casa e si perde.
CuraFam vuole restituirlo: in forma anonima e aggregata, e solo per chi sceglie di contribuire, i dati d'uso servono a capire dove l'assistenza a domicilio si inceppa e a migliorare lo strumento per tutti. Nessun dato sanitario di una persona assistita esce mai dal suo spazio, e nessuno viene venduto.
Quanto costa
Gratis per una persona assistita. Per sempre.
Per i primi trenta giorni è tutto sbloccato. Dopo, se non attivi l'abbonamento, resti sul piano gratuito: una persona assistita, diario, terapie, appuntamenti, promemoria e tutte le persone che vuoi nello spazio. Niente si cancella e niente si blocca.
Con l'abbonamento segui fino a tre persone assistite e archivi tutti i referti che vuoi. Costa 4,99 euro al mese oppure 39,99 all'anno, per lo spazio di assistenza e non per ogni persona: paga uno, ne beneficia tutta la rete. Nessuna pubblicità, mai.
Prova CuraFam oppure leggi le guide per chi assiste a casa.